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PUGLIATTI ARS FOTO 1

Nell'ambito del percorso didattico sulla legalità previsto e trattato in seno alla disciplina di Educazione Civica, gli studenti dell'IISS SALVATORE PUGLIATTI, Dirigente Scolastico prof. Luigi Napoli, sede di Taormina delle classi 5 A SALA- 5 C TURISMO- 5 E/F SIA-RIM- 5 D Accoglienza, accompagnati dai docenti proff. Parasiliti Anna, Laudani Salvatore e Lombardo Lucia, hanno partecipato all'incontro-dibattito presso l'Assemblea Regionale di Palermo, precisamente nella Sala d'Ercole del Palazzo dei Normanni ove si tengono le sedute dell'ARS. In tale occasione gli studenti hanno potuto conoscere ed apprezzare direttamente la sede istituzionale e le modalità operative attraverso cui il Parlamento Siciliano si riunisce e assume le deliberazioni normative.

Successivamente è continuata la visita guidata al Palazzo Reale, soffermandosi in particolare sulla visita della Cappella Palatina, il cui pregio e sincretismo artistico, ci hanno lasciati tutti senza parole, ma esclusivamente ammirati. Gli studenti, poi, hanno proseguito la visita della città di Palermo, prima attraverso una visita alle bellezze storiche e architettoniche dell'area urbana circostante, ossia il Duomo, la piazza dei “Quattro Canti”, la Fontana Pretoria, il Municipio e poi lungo un percorso legato alla storia dell'antimafia, visitando luoghi e vestigia a monito e
memoria di eventi di particolare e tragico rilievo nella lotta alla mafia. Gli alunni, infatti, si sono recati presso il Giardino della memoria, soffermandosi sugli eventi del 23 maggio 1992 che hanno portato all'uccisione del Giudice Falcone, della moglie e della scorta; hanno proseguito visitando anche la tomba dello stesso giudice Falcone presso la Chiesa di San Domenico. Tali
circostanze, inoltre, hanno offerto agli studenti un intenso motivo di riflessione, inducendoli a profonde e sensibili considerazioni sulla “questione mafiosa” e sui personaggi di spicco dei principali eventi delittuosi di matrice mafiosa, quali l'assassinio del piccolo Di Matteo, del Generale Dalla Chiesa, del giudice Rocco Chinnici, etc..
Particolarmente significativo e toccante per gli studenti è stato anche il momento della visita all'albero di Borsellino, che tra i diversi memoriali, ha dimostrato loro la crudeltà e omicidiaria determinazione di “cosa nostra”. Tutti gli studenti hanno partecipato con grande entusiasmo e coinvolgimento all'attività proposta loro, contribuendo anche con contributi personali di riflessione sugli eventi richiamati in visita.
Possiamo ritenere, affermano i docenti, che l'obiettivo prefissato sia stato pienamente raggiunto, in quanto gli studenti hanno evidenziato una particolare sensibilizzazione e interesse verso le tematiche affrontate nella disciplina di educazione civica; sia quelle legate al contrasto alla mafia e sia quelle relative al funzionamento delle nostre Istituzioni Siciliane, in quanto riteniamo che la stretta sinergia tra le istituzioni e le energie sane della società tutta, rappresentino il migliore antidoto e strumento di concreta e determinata opposizione non solo alla mafia, ma ancor di più a quella sottocultura che vede in tale organizzazione criminale una occasione di falso benessere e rivalsa sociale.