Si informa che il MIUR con note prot. n. 27956 del 12.09.2019, nota prot. n. 27984 del 13.09.2019 e nota prot. 28298 del 17.09.2019 ha reso noto la proclamazione degli scioperi nel comparto Istruzione e Ricerca per l’intera giornata del 27 settembre 2019 da parte delle seguenti sigle sindacali:
- SISA - Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente: personale docente, dirigente ed Ata, di ruolo e precario, in Italia e all’estero con adesione della Confederazione LAS (Lavoro Ambiente Solidarietà);
- USI - Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912: personale dipendente a tempo indeterminato, determinato e con rapporti e contratti atipici e precari, compresi ex LSU/LPU, docente, non docente del comparto scuola di ogni ordine e grado e dei servizi esternalizzati a terzi soggetti (anche gestiti da Enti locali e amministrazioni regionali, da loro aziende pubbliche o partecipate).
Allo sciopero ha aderito l’USI SURF (per i settori scuola e università);
- COBAS - Comitati di Base della Scuola: personale docente, educativo e Ata delle scuole di ogni ordine e grado, in Italia e all’estero;
- FLC CGIL: personale del comparto istruzione e ricerca e dell’area della dirigenza, docenti universitari e personale della formazione professionale
- Unicobas Scuola: per la scuola ed università (compresi gli insegnanti universitari), per tutto il personale docente ed Ata, di ruolo e non, in Italia e all’estero;
- USB - Unione Sindacale di Base: per tutte le categorie pubbliche e private.
Poiché l’azione di sciopero in questione interessa il servizio pubblico essenziale “istruzione”, di cui all’art.1 della legge n. 146 del 12 giugno 1990 e s.m.i. e alle norme pattizie definite ai sensi dell’art. 2 della medesima legge, il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla citata normativa.
